<p>Le borse americane aprono al ribasso a causa dei rialzi dei<strong> prezzi del petrolio</strong> (Wti +7% a 84,9 dollari al barile e Brent +6,3% a 87 dollari) e in attesa degli esiti della riunione della<strong> Federal Reserve </strong>sui tassi di interesse.
Il Dow Jones scende dell’1%, l'S&P 500 perde lo 0,4% e il Nadaq è giù dello 0,6%. </p> <p> </p> <p>Nel frattempo si è interrotta la tregua sugli attacchi in<strong> Medio Oriente</strong>.
Gli Usa hanno dichiarato di aver intercettato e bloccato un attacco missilistico iraniano contro basi militari statunitensi.
«A quanto pare si è trattato di un attacco a sorpresa di difficile interpretazione.<strong> La reazione sul petrolio</strong> è stata immediata con un rialzo delle quotazioni, così come si registrano lievi pressioni al rialzo sui rendimenti», affermano gli strategist di Mps. </p> <p> </p> <p>Oggi il focus si sposta sulle <strong>trimestrali di Microsoft e Meta</strong> oltre che sulla riunione del Fomc della Fed, «su cui non mancano coloro che si attendono un rialzo dei tassi.
Il mercato lo prezza con una probabilità del 30% e l'osservazione che emerge dall'esperienza storica è che mai la Fed ha sorpreso il mercato con un rialzo quando la probabilità era inferiore al 60%.






