Per la Procura di Gela, che lo ha iscritto nel registro degli indagati assieme ad altre 12 persone, l’ingegnere Sergio Tumminello, a capo della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico dal novembre del 2024 su nomina del governatore della Sicilia Renato Schifani, con la sua inerzia avrebbe contribuito a determinare la frana di Niscemi (Caltanissetta), paese a rischio smottamenti da trent'anni. Eppure poche settimane prima del disastro, con un pezzo di costone crollato e palazzine rimaste in bilico sul precipizio, l’ingegnere Tumminello ha incassato 70 mila euro come premio di rendimento per i risultati raggiunti da fine 2024 al 31 dicembre del 2025. L’autorelazione che attesta gli obiettivi raggiunti nel suo ruolo di commissario, è di fine gennaio, depositata qualche giorno prima della frana e integrata a febbraio. Tumminello è stato indagato ad aprile. All’ingegnere Tumminello i magistrati, che indagano sulla frana, contestano il disastro colposo e il danneggiamento.
Bonus di 70mila euro a ingegnere indagato per la frana di Niscemi
Sergio Tumminello è a capo della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico







