Musica dal vivo immersi nella natura: il festival che si ascolta camminando: “A farla amare comincia tu – Opera Sila”
Un festival di musica dal vivo immerso nella natura, capace di coniugare in maniera rispettosa la dimensione artistica con quella ambientale. Con l’obiettivo di avvicinare un pubblico trasversale a ciò che la montagna custodisce: paesaggi, biodiversità, cultura e un patrimonio di bellezza che attende soltanto di essere ascoltato.È questo il pensiero che racchiude l’essenza della rassegna “A Farla Amare Comincia Tu – OPERA SILA”, presentata ieri mattina (28 luglio 2026) al Centro Visite Garcea di località Monaco, a Villaggio Mancuso di Taverna, nel corso di un appuntamento che ha scelto di non seguire il protocollo della canonica conferenza stampa, lasciando spazio a una sorta di prova generale di ciò che accadrà nei primi tre weekend di settembre, quando l’altopiano silano si trasformerà in un grande palcoscenico naturale.
Ad accogliere gli ospiti c’era Antonio Pascuzzo, direttore artistico e ideatore della manifestazione, organizzata da Vivodimusica, che, dopo cinque edizioni nella città di Catanzaro, rinnova il progetto scegliendo un nuovo scenario e proponendo un’iniziativa che nasce per celebrare l’intervento virtuoso dell’uomo in Sila che, nel corso degli anni, è stato espresso attraverso gesti di ingegno e di cura. «Tutto è nato da un’esperienza vissuta durante un’escursione che mi ha fatto comprendere come gli alberi comunichino tra loro. Sono felice per l’adesione ricevuta da tanti artisti perché l’idea di esplorare questi luoghi affascina molto. Ci auguriamo che il pubblico possa vivere qualcosa di molto vicino a quello che stiamo sognando», ha commentato Pascuzzo.









