Non una semplice vetrina di libri, ma un vero e proprio laboratorio d’idee pensato per accompagnare la vita della Sila oltre la stagione estiva. Prende il via “Parole in Sila“, la nuova manifestazione promossa dal Comune di Spezzano della Sila, fortemente voluta dal sindaco Salvatore Monaco e dall’Amministrazione Comunale.

La direzione e la costruzione dell’intero percorso culturale sono state affidate al giornalista Pasquale Motta. L’obiettivo dell’iniziativa è fondare un appuntamento destinato a diventare un brand di riferimento per la letteratura e la pubblicistica calabrese a livello nazionale, articolato in due sessioni annuali: una prima edizione estiva e un secondo appuntamento autunnale, in coincidenza con il periodo di massima attrattività turistica ed enogastronomica dell’altopiano silano.

Per il suo esordio, “Parole in Sila” mette al centro i grandi temi del dibattito contemporaneo: legalità, giustizia, contrasto alle mafie, sanità, turismo, etica e intelligenza artificiale, trasformando ogni presentazione editoriale in un momento di confronto corale tra autori, magistrati, accademici e rappresentanti delle istituzioni.

Il programma

Il sipario si alzerà mercoledì 5 agosto con Santo Gioffrè e il suo romanzo Il Tempo del Male, in un dialogo che vedrà protagonisti il procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria Stefano Musolino e il direttore della rassegna Pasquale Motta, arricchito da letture sceniche dei passaggi più significativi del libro. Spazio al giornalismo d’inchiesta e alla lotta alla criminalità organizzata venerdì 7 agosto con Pietro Comito, autore di Nome in codice Sandro, che si confronterà con il procuratore della Repubblica di Potenza Camillo Falvo e con il giornalista Agostino Pantano.