Due pomeriggi e due giornate tutte dedicate alla poesia ed alla musica di Piero Ciampi e tutto questo in Sila nell’Anfiteatro Silvano Mancuso del Centro Visita A. Garcea di Villaggio Mancuso, località Monaco e poi a Taverna nell’Anfiteatro di Piazza S. Sebastiano.
Immersi nella natura
E così la poesia di Piero Ciampi si è immersa nella natura in Sila e poi a Taverna, bellissimo Borgo nel quale si respira Storia Cultura. Nei due pomeriggi Sara Jane Ghiotti e Lorenzo Lepore hanno parlato di Piero Ciampi da due punti di vista. La prima con una rilettura di Piero al femminile e da direttrice di orchestra tutto al femminile mentre il secondo ha parlato molto di Piero e delle sue ricerche per potere scrivere la Tesi di Laurea ottenuta agli inizi di quest’anno. Ad arricchire questi due pomeriggi la presenza di Ugo Marcheselli, Presidente dello storico Circolo Culturale Piero Ciampi di Senigallia ed autore, insieme ad Enrico de Angelis, del libro “Piero Ciampi, la discografia illustrata”. Poi le de magiche serate piene di musica e poesia di Piero Ciampi che hanno dato vita a due altissimi momenti pieni di emozioni. E così è successo sin da subito allorquando la Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Cettina Nicolosi ha iniziato a suonare regalandoci un Piero inedito. Non più con accompagnamenti semplici (chitarra o pianoforte) ma una vera e propria formazione orchestrale. Hanno incantato per le loro performance Lucia Rango, Sara Jane Ghiotti, Lorenzo Lepore ed Eugenio Sournia e Carmine Torchia e Tonino Angeletti per il momento delle poesie ma il futuro degli artisti della Calabria che si sono spesi in questi due giorni pieni di emozioni e partecipazione sono: Francesco Costabile; Aurora Foti; Massimiliano Gareri; Januaria (Yanuaria Carito) accompagnata dal chitarrista Valerio Mazza; Stefano Magnanelli; Michele Minisci; Davide Moscato; Noa Nizzardo; il duo Sara Padovani – Paolo Lazzarini e Maurizio Pucci. Purtroppo c’è stata qualche assenza dovuta a causa di imprevisti che non mancano mai però fanno parte della quotidianità e lo spettacolo va avanti sempre e comunque. Anche se possa sembrare scontato possiamo dire che tutti o quasi erano meritevoli di vincere ma bisognava scegliere . La Giuria composta da Lucia Rango, Pino Ranieri (Ulisse), Jacopo Spanò che ha sostituito Marcello Barillà e Carmine Torchia che ha sostituito Piergiorgio Caruso ed infine Antonio Vivaldi, Presidente della Giuria del Premio Ciampi, alla fine ha deciso.








