Siamo un gruppo di docenti dell’IIS Giulio Casiraghi di Cinisello Balsamo e vi scriviamo perché siamo molto preoccupati per il futuro del nostro Istituto.

Come sapete la nostra scuola opera in un contesto periferico complesso, in cui sempre più spesso ci si è trovati ad affrontare le conseguenze di un crescente disagio socio-economico: in tale contesto abbiamo sempre mantenuto un dialogo costruttivo ed aperto con le Istituzioni e col territorio, creando una rete di relazioni proficue al fine di garantire una valida formazione ai nostri studenti. La nostra scuola infatti ha sempre affrontato ogni sfida con entusiasmo: i nostri studenti sono sempre stati incoraggiati ad affrontare limiti e cogliere opportunità, con l’obiettivo di investire al meglio sulle future generazioni.

Oggi però la notizia dello smembramento di ben tre delle nostre classi ci ha lasciato perplessi ed amareggiati. Non siamo nuovi ad eventi di questo tipo: negli ultimi anni abbiamo infatti visto consolidarsi la prassi per cui le classi vanno accorpate perché non rispettati i numeri minimi di studenti per classe secondo quanto previsto dal DPR 81/2009. Tuttavia non nascondiamo parecchie perplessità rispetto alle conseguenze di tali scelte: le nostre classi prime avranno 28/29 studenti, le nostre classi terze potrebbero arrivare a 30. Sono limiti consentiti dal medesimo DPR, ne siamo ben consci.