HomeMilanoCronacaClassi accorpate, genitori furiosi: "Un danno per i nostri ragazzi". E c’è chi pensa di cambiare plessoCinisello, assemblea straordinaria delle famiglie degli studenti: "Una procedura antididattica che deve finire". La richiesta: "Questa manovra rischia anche di causare la perdita di fiducia nelle istituzioni" .L’ingresso del liceo Casiraghi all’interno dell’istituto Parco NordRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Gli studenti hanno stretto solidi rapporti, si trovavano per studiare insieme in un clima di collaborazione. In una classe, dettaglio da non trascurare, di 24 studenti, che ne avrebbe accolti altri tre dall’attuale 3CS che non hanno superato l’anno". Invece quella classe sarà polverizzata e smembrata in altre, che arriveranno a ospitare fino a 30 alunni. Dopo i docenti del liceo Casiraghi dell’istituto Parco Nord, che hanno scritto al ministero, anche i genitori fanno sentire la loro voce contro l’accorpamento previsto da settembre. Un accorpamento comunicato solo pochi giorni fa - e con diverse variazioni in corsa - dopo che l’ufficio scolastico ha ridefinito in difetto il numero di classi terze assegnate.
Mauro De Brasi è il papà di Silvia, che ha frequentato la classe 2CS dell’indirizzo scientifico potenziamento Cambridge e che dovrà cambiare compagni. "Vogliamo segnalare il danno psicologico subìto dai ragazzi, che si vedono sradicati dal loro ambiente e dai legami stabiliti: è permesso scegliere una sola preferenza per affrontare la terza, non di più, che sarà considerata valida solo se confermata da ambo gli studenti. Peccato che le studentesse della classe sono in numero dispari". C’è poi un problema di "totale assenza di trasparenza nell’esporre le motivazioni che hanno portato a questa scelta", sottolinea il genitore, oltre al "tempismo inopportuno e rettifiche improvvise".






