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Il prestito europeo da 15 miliardi per la difesa sembra conveniente. Ma c'è un problema: è un prestito a tasso variabile su 40 anni. Nessuno sa quanto costerà davvero, perché la Commissione si rifinanzia ogni 2-11 anni e gira ai Paesi membri i tassi di mercato del momento

Il prestito europeo per la difesa, il SAFE, ha un problema: scoprirai solo dopo diversi anni il tasso d’interesse complessivo finale. È come firmare un mutuo senza sapere quanto pagherai di interessi, perché il tasso cambierà ogni sei mesi per i prossimi quarant'anni. E questo spiega perché Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia, sta procedendo con i piedi di piombo quando si parla dei quasi 15 miliardi che l’Italia può chiedere sulla base del programma SAFE.