Economia 29 luglio 2026 I ministri Tajani e Crosetto hanno annunciato che l’Italia utilizzerà lo strumento della Commissione europea per finanziare l’acquisto di sistemi militari Ansa Alla fine l’Italia richiederà i prestiti europei per la difesa SAFE. Dopo diversi tentennamenti, ad annunciarlo sono stati il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato.
La decisione arriva dopo settimane di dibattito nella maggioranza, tra chi riteneva i prestiti europei uno strumento conveniente e chi preferiva continuare a finanziare gli investimenti in difesa direttamente attraverso il debito pubblico italiano. Non è ancora certo quale sarà l’importo richiesto dall’Italia: inizialmente Tajani aveva comunicato la decisione del governo di «utilizzare SAFE chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro la fine dell’anno». Pochi minuti dopo Crosetto aveva precisato però che «sui 14,9 miliardi di cui parlava il ministro Tajani, valuteremo quanto utilizzarne».
L’Italia aveva già comunicato alla Commissione europea l’intenzione di accedere fino a 14,9 miliardi di euro di prestiti: una manifestazione d’interesse a cui dovrà ora seguire la richiesta definitiva, con l’importo effettivamente utilizzato. Secondo fonti europee raccolte dall’Ansa, la Commissione UE si attendeva una decisione da parte del governo entro la fine del mese di luglio. Stando alle parole dei due ministri, invece, la conferma definitiva dell’importo arriverà invece entro la fine dell’anno.










