Bagno di folla a Soverato per Lino Banfi, protagonista della quarta serata del Magna Graecia Film Festival. L’attore pugliese è stato accolto dal pubblico e premiato con la Colonna d’Oro di GB Spadafora per i suoi oltre 65 anni di carriera e più di 130 film interpretati.
Sul palco, intervistato dal giornalista Antonio Capellupo, Banfi ha ripercorso gli inizi, i grandi successi e i personaggi che hanno segnato la sua carriera, da Oronzo Canà de “L’allenatore nel pallone” a Nonno Libero di “Un medico in famiglia”. “Ho fatto ridere quattro generazioni”, ha detto l’attore, ricordando anche il legame tra Calabria e Puglia.
Durante la serata Banfi ha annunciato un possibile nuovo progetto cinematografico: “Ho proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey e la gireremo in Calabria”, ha raccontato con la consueta ironia dal palco del festival.
Nel corso della serata è stata inoltre annunciata l’intitolazione di una via di Soverato a Ettore Scola, storico presidente onorario del Magna Graecia Film Festival. L’omaggio al grande regista è stato curato dall’associazione culturale Antroposcene con la partecipazione dei nipoti Giacomo e Tommaso Lazotti.
La manifestazione ha ospitato anche momenti dedicati alla legalità con la Polizia di Stato e approfondimenti su cinema, salute e libri. Il Magna Graecia Film Festival proseguirà nei prossimi giorni con nuove proiezioni, incontri e anteprime.













