Pubblicato il: 29/07/2026 – 17:09
Via libera definitivo della Camera al disegno di legge sulla detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti. Il provvedimento, già approvato dal Senato, ha ottenuto 153 voti favorevoli, 42 contrari e 82 astensioni e diventa così legge. La nuova disciplina consente alle persone con problemi di dipendenza di chiedere di scontare la pena fuori dal carcere, all’interno di strutture accreditate, sulla base di un programma terapeutico e socio-riabilitativo. Non si tratta quindi di un’uscita automatica dagli istituti: l’accesso alla misura è subordinato alla presentazione e alla valutazione di un percorso di recupero. La detenzione domiciliare potrà essere richiesta, in linea generale, da chi deve scontare una pena, anche residua, non superiore a otto anni. Il limite scende a quattro anni quando il titolo esecutivo comprende alcuni dei reati ostativi previsti dall’ordinamento penitenziario, mentre resta fissato a otto anni per le ipotesi di rapina ed estorsione aggravate espressamente contemplate dal testo. È prevista anche la possibilità di seguire un programma semiresidenziale presso un luogo ritenuto idoneo, per le condanne relative a reati non ostativi.










