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Redazione online

Il ddl approvato alla camera, contrari solo M5S e vannacciani. Nordio: «Una riforma epocale»

La Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo al disegno di legge che consentirà di mandare agli arresti domiciliari o in strutture protette i detenuti tossicodipendenti o alcol dipendenti. Il provvedimento è passato con i sì della maggioranza (153), 82 astenuti (Pd e Avs) e 42 contrari (M5S e vannacciani). In conseguenza di questo voto il ddl diventa legge.

Il provvedimento punta ad attenuare il sovraffollamento delle carceri italiane e potrà interessare una popolazione di circa 10.000 detenuti su una popolazione carceraria superiore alle 64.000 persone e a fronte di una capienza degli istituti di pena di circa 52.000 posti.