Contratti sul tavolo non dipendono da questo strumento

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il programma Safe "è importante" ma la sua adozione "non cambia molto" per i contratti per Fincantieri nel 2026 e per gli anni successivi perché la volontà del Governo italiano di aumentare la spesa "è chiaro ed è stato confermato in diverse occasioni". Così Pierroberto Folgiero, ceo di Fincantieri, rispondendo alla domanda di un analista sul tema dei fondi europei per la difesa su cui il Governo italiano non ha ancora preso una decisione definitiva.

"La traiettoria del Governo sulla spesa è indipendente dall’adozione di Safe" - ha detto: "Safe riguarda le modalità con cui si intende finanziare tale spesa e se si vuole avere accesso a uno strumento che sia finanziariamente vantaggioso in termini di costo del denaro e di scadenza oppure no". "Per quanto riguarda specificatamente gli ordini che puntiamo a ottenere nel 2026, che sono quelli che in qualche modo stiamo perseguendo e che abbiamo più volte comunicato al mercato, tali ordini non sono necessariamente legati alla decisione del governo di adottare o meno questo strumento finanziario" ha concluso Folgiero.

fon