HomeCultura e spettacoliIl segreto di San Marco: negli archivi dei frati spunta la “nonna” della Coca-ColaLa scoperta durante il riordino del fondo storico del convento di via Cavour. Ritrovato un foglietto pubblicitario dell'Ottocento con una ricetta a base di coca e noce di kola. Una coincidenza clamorosa con il preparato del farmacista PembertonBottiglie di Coca-ColaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 29 luglio 2026 – Un legame inaspettato, celato per oltre un secolo tra gli scaffali impolverati e le preziose carte dell’antica farmacia del convento di San Marco. A Firenze, nel cuore della città, è riemerso un documento che riscrive – o quantomeno colora di mistero – le origini della Coca-Cola. A darne notizia è il settimanale Toscana Oggi, che ha raccolto l’incredibile scoperta fatta da padre Manuel Russo, rettore del convento di San Marco, durante un meticoloso lavoro di riordino del patrimonio storico della struttura di via Cavour.
Un elisir miracoloso
Il "tesoro" ritrovato è un foglietto pubblicitario risalente alla metà dell’Ottocento. Vi si promuove un ‘Elixir vinoso ricostituente’, presentato come un tonico miracoloso, capace di combattere stanchezza fisica e mentale, mal di testa e debolezze senili o dovute a “fatiche straordinarie”. Fin qui, nulla di strano per una farmacia conventuale dell’epoca, se non fosse per la composizione del prodotto: foglie di coca boliviana e noce di kola, infuse in un litro di misto alcolico.












