mercoledì 29 luglio 20262' di letturaLe ronde conquistano anche la sinistra. Con strade e città sempre meno sicure, pure il Pd si converte. Succede a Trento, dove il sindaco dem promuove e organizza gruppi di cittadini che pattugliano in determinate ore le strade a rischio della città, senza armi ma collegati con la sala operativa della polizia municipale e col 112. Insomma, Franco Ianeselli segue l'esempio di Umberto Bossi, prima, e Matteo Salvini, poi. I volontari - spiega ItaliaOggi - sono iscritti in uno speciale elenco della Prefettura e sono addestrati da un’agenzia, Homeland Securmet. Proprio il fondatore e Ceo, Vincenzo Circosta, dice: "Utilizziamo un approccio multidisciplinare, lavorando insieme agli enti pubblici, per progettare interventi di sicurezza urbana". A finanziare lo Street Tutor è dunque il Comune che ne descrive i compiti. "Essi potranno controllare sia l’esterno che l’interno dei locali, verificare la presenza di sostanze illecite e darne immediata comunicazione alle forze di polizia. Potranno anche prevenire o interrompere condotte potenzialmente pericolose per l’incolumità delle persone senza però usare la forza e allertando le forze di polizia. Inoltre un numero di telefono (331.3956573) sarà a disposizione delle persone che non si sentono sicure o vedono situazioni di un potenziale pericolo per il quale non è necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Contattato al telefono, lo Street Tutor potrà accompagnare la persona in difficoltà alla macchina o alla fermata dell’autobus o comunque verificare l’assenza di pericoli", si legge nella delibera.Risse, furti e aggressioni La carica dei maranza sulle località di vacanzaMaranza in ferie. Ché oramai ci siamo: il primo caldo, i calzoni corti, tra poco finisce pure la scuola. È...Stando allo stesso primo cittadino, sull'iniziativa il Pd risulta compatto: "Dobbiamo impegnarci con attività di prevenzione e repressione. Tenendo presente che il codice di procedura penale non lo scrive il sindaco e non sono io che gestisco i meccanismi di ripatrio. Ma se si deve essere duri con i criminali, è necessario intervenire anche sulle cause dell’insicurezza. E questo ha a che fare con ciò che succede nelle nostre scuole e di come accogliamo le persone che arrivano. Perché è vero che esiste la responsabilità individuale, ma dormire sotto i ponti in mezzo ai topi di certo non aiuta. In ogni caso, ora ripartiremo con gli Street Tutor e lavoreremo per mettere in campo altri antidoti".Vannacci, Pd e Avs protestano in strada a Firenze: clamoroso, come vengono punitiSono gli esponenti del centrosinistra le prime "vittime eccellenti" dei Decreti sicurezza varati dal governo. ...