Beppe Grillo torna a farsi sentire e lo fa con un lungo post sul suo blog, intitolato "Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni". Dopo un lungo silenzio sui temi politici, il cofondatore ed ex garante del Movimento 5 stelle torna ad attaccare il partito ora guidato da Giuseppe Conte, accusandolo di aver smarrito la propria natura originaria."Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e, soprattutto, quella 'diversità' che lo aveva reso unico. Era nato per cambiare la politica ma poi la politica ha cambiato il MoVimento. Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone", scrive Grillo, conservando la V maiuscola simbolo delle origini.Nel testo il fondatore ripercorre le battaglie storiche del Movimento — reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica — sostenendo che quelle proposte si siano trasformate in "slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet". Il ragionamento si allarga poi alla crisi del modello occidentale, al tema dell'immigrazione, al ruolo della rete e all'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla vita dei cittadini. "Il MoVimento era nato per affrontare tutte queste domande, poi ha cominciato a occuparsi di se stesso", conclude.La replica di Conte arriva a stretto giro. Il leader del M5s, entrando alla Camera per una conferenza, rivendica il lavoro del Movimento: "Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti? Lui aveva detto che Draghi è un grillino, fate un po' voi”.