Roma, 29 lug. (askanews) – “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua ‘diversità'”. Beppe Grillo torna a parlare dal suo blog e ad attaccare la sua ‘creatura’.
“Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, è il solito film, il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi e le intenzioni che lastricano la strada per l’inferno, con tanto di pedaggio”, sottolinea il comico. Che poi prosegue: “Eppure, qualcosa deve essere ricordato, il MoVimento era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo… Era la delusione verso un modello occidentale fondato sulla democrazia e sui diritti, ma sempre più dominato dal capitalismo”.
Secca, e ironica, a stretto giro, la replica del leader pentastellato Giuseppe Conte. “Con tutte le nostre battaglie che stiamo facendo spesso contro tutti? Lui aveva detto che Draghi è un grillino, attenzione fate un po’ voi…”, fa notare.
Questa linea è quella che emerge anche in numerosi commenti pubblicati sui social in risposta a Grillo. “L’affermazione ‘Draghi è un grillino’ la dice tutta”, “Chi ha spinto il movimento a sostenere Draghi?”, “Guardi, con tutto il rispetto, se Lei non avesse deciso di appoggiare il governo Draghi probabilmente tutto questo non sarebbe successo”, alcune delle risposte degli utenti.











