Roma, 29 lug. (askanews) – Nella giornata mondiale della tigre, arriva dal Nepal una storia di successo nel campo della conservazione della biodiversità: la popolazione di tigri del Nepal è passata da 121 individui nel 2010 a 429. Questa nuova stima pubblicata oggi dal governo del Nepal rappresenta uno dei più importanti successi di recupero di una specie in pericolo a livello globale. Dal 2010 ad oggi la popolazione è più che triplicata: un risultato incoraggiante che sottolinea l’importanza di investire con costanza nella tutela della natura.

In Nepal, il WWF e i partner hanno sostenuto più di 5.000 famiglie nella regione del Terai con misure mirate per favorire la convivenza tra persone e tigri, tra cui recinzioni di protezione, rifugi più sicuri per il bestiame e barriere dissuasive. Inoltre, i sistemi di allerta precoce gestiti dalle comunità hanno già inviato oltre un milione di segnalazioni sulla presenza della fauna selvatica, mentre programmi di assicurazione e di aiuto economico hanno aiutato le famiglie colpite da perdite di bestiame e danni materiali. Gli interventi realizzati dimostrano come il coinvolgimento delle comunità locali e dei Popoli Indigeni sia un elemento fondamentale per il successo della conservazione della tigre e per garantire benefici concreti ai territori in cui la specie vive.