Pubblicato il: 29/07/2026 – 12:59
PRAIA A MARE Il Comitato cittadino per la tutela del territorio e contro gli incendi ha avanzato alle istituzioni locali una richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza e contestuale intervento dell’Esercito italiano. L’istanza è indirizzata al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, al prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, e al commissario straordinario del Parco nazionale del Pollino, Luigi Lirangi. Viene chiesto l’intervento straordinario dell’esercito per supportare ad agosto il sistema anti incendio regionale nell’attuale fase emergenziale, motivandolo con la tutela della salute pubblica, del microclima e per la prevenzione del rischio di desertificazione e di dissesto idrogeologico. «Non per sostituire, ma per affiancare e supportare l’operato di Calabria verde, Protezione civile e Vigili del fuoco», operatori per lo spegnimento degli incendi «in perenne affanno per carenza di personale e mezzi», a fronte dell’alto numero di incendi registrati in questa estate, «buona parte di matrice dolosa», spiegano dal Comitato che opera sull’Alto Tirreno cosentino, nelle zone di confine con la Basilicata, e nelle aree del Parco del Pollino. «L’emergenza incendi sta ulteriormente aggravando le condizioni di vivibilità del territorio, con pesanti ricadute sulla rigenerazione della risorsa idrica e della vegetazione, sull’innalzamento delle temperature, sul dissesto idrogeologico, oltre che sulla salute pubblica, sull’immagine e sull’economia regionale», dichiara il gruppo. Il comitato richiama le leggi che prevedono l’affiancamento delle forze armate alle strutture civili in situazioni di emergenza pubblica, con impiego di uomini e mezzi per la realizzazione di opere di prevenzione degli incendi, come linee tagliafuoco e piste forestali, e per la sorveglianza sul campo anche mediante mezzi aerei e strumenti tecnologici.









