Eredito un Paese “segnato” dall’abbandono

Lima, 29 lug. (askanews) – Keiko Fujimori ha prestato giuramento come presidente del Perù per il mandato quinquennale fino al 2031, nel corso di una cerimonia svoltasi presso il Congresso.

La cinquantunenne, è la figlia del defunto ex presidente autocratico Alberto Fujimori e ha raggiunto la presidenza dopo tre sconfitte elettorali con meno di 50.000 voti di scarto contro il candidato di sinistra Roberto Sànchez. La sua vittoria segna il ritorno al potere del fujimorismo, un movimento populista che oscilla tra conservatorismo e liberalismo e divide i peruviani.

Nel giuramento ha detto che difenderà “la patria, la sovranità nazionale, la libertà, la democrazia e l’indipendenza dei poteri dello Stato”.

Le sfide che si trova ad affrontare sono il contrasto alla criminalità organizzata e la corruzione, che ha promesso di sradicare con un governo intransigente.