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Redazione Online
Si conclude la serie sul rapporto di amicizia tra l'avvocato ex Msi ed ex parlamentare di An con lo storico (marxista) Giuseppe Carlo Marino: dopo le sentenze sull'omicidio del legale, il professore diventa custode della sua memoria
Nel quinto e ultimo episodio della serie podcast «Bastonate. Un comunista, un fascista e un’amicizia antimafia stroncata da Cosa Nostra», Tommaso Pellizzari (insieme a Lara Sirignano) racconta la conclusione del processo per l’omicidio dell’avvocato Enzo Fragalà, avvenuto nel febbraio del 2010.
Decisiva si rivela la deposizione di uno dei sei imputati, Antonino Siragusa, che diventa un collaboratore di giustizia e ricostruisce andamento e movente dell’accaduto, rivelando dettagli fino a quel momento sconosciuti. Una ricostruzione talmente solida da reggere sia in Appello che in Cassazione: il 7 marzo 2023 le condanne dei responsabili diventano definitive. Così come diventa verità giudiziaria e storica la ragione dell’uccisione di Enzo Fragalà, ovvero il modo in cui impostava la difesa degli imputati nei processi di mafia, convincendoli a rompere l’omertà e a collaborare con la giustizia. Era l’arma con cui l’ex militante dell’Msi ed ex parlamentare di Alleanza nazionale combatteva Cosa Nostra, così come il suo amico Giuseppe Carlo Marino (comunista di formazione hegeliana) faceva con i suoi libri e con i suoi corsi di Storia contemporanea all’Università di Palermo.






