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Tommaso Pellizzari

Enzo Fragalà, negli anni Duemila, torna a Palermo dopo l'esperienza politica a Roma. E diventa assistente e primo divulgatore dell'opera del suo amico, Giuseppe Carlo Marino, storico marxista, con cui condivide la lotta alla mafia. La terza puntata del podcast «Bastonate»

Negli anni Duemila, gli opposti estremismi e la Guerra Fredda sono ormai nei libri di storia. La mafia invece c’è ancora: ha solo cambiato pelle, dopo la reazione dello Stato alla stagione delle stragi.

E così, una volta conclusa la carriera politica in Alleanza nazionale a Roma, Enzo Fragalà torna a Palermo, e diventa assistente del suo ex avversario politico Giuseppe Carlo Marino, ora professore di Storia contemporanea all’Università di Palermo e autore di numerosi studi sulla mafia. Ed è proprio Fragalà a trasformarsi nel più attivo divulgatore dell’opera dello storico, nonostante la diversa impostazione ideologica.