Due aggressioni in meno di 24 ore, tre operatori sanitari feriti e un nuovo allarme sulla sicurezza all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale di Monfalcone. Gli episodi si sono verificati tra il 27 e il 28 luglio e hanno spinto la UIL Fp Friuli Venezia Giulia a denunciare quella che viene definita una vera e propria escalation di violenza nei confronti del personale sanitario.
Il primo episodio è avvenuto nella serata del 27 luglio, intorno alle 19. Un paziente già noto ai servizi per precedenti comportamenti aggressivi avrebbe colpito con un pugno al collo un operatore sanitario mentre si trovava all’interno di un ambulatorio per essere visitato. Per il lavoratore si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri e le lesioni riportate hanno comportato una prognosi di otto giorni.
Il giorno dopo una seconda aggressione: tre operatori coinvolti
A meno di 24 ore di distanza, il Pronto soccorso di Monfalcone è stato teatro di un secondo episodio, secondo quanto riferito dalla UIL Fp Fvg ancora più grave. Una donna, già conosciuta dai servizi per la sua condizione di tossicodipendenza e per precedenti comportamenti aggressivi, avrebbe dato in escandescenze all’interno della struttura, aggredendo il personale sanitario presente.






