Quest’anno, fra le tracce della prova di italiano dell’esame di maturità ce n’era una incentrata sulla meraviglia. Era la prima parte di un articolo – uscito su «Die Zeit» e poi ripubblicato in italiano su «Internazionale» a gennaio – in cui la giornalista Wenke Husmann esplora il senso di meraviglia partendo dall’ammirazione di un’aurora boreale insieme alla figlia.