Quando i fisici del XIX secolo iniziarono a comprendere la natura del calore – e il modo in cui, attraverso le macchine termiche, lo si poteva convertire in lavoro meccanico – arrivarono a una conclusione inquietante: col passare del tempo, l’energia disponibile per compiere lavoro diminuisce inesorabilmente.
Quando il cosmo si spegnerà
Il destino ultimo dell’universo resta incerto, ma il più plausibile è che sarà una distesa fredda e buia di vuoto









