Tra 5 miliardi di anni, quando il Sole si spegnerà, la Terra non verrà inglobata. Uno studio appena pubblicato su Astronomy & Astropysics getta nuova luce sul futuro del nostro pianeta. Finora, infatti, la comunità scientifica era abbastanza certa che la Terra sarebbe stata risucchiata dal Sole, ma questa nuova pubblicazione spiega il motivo per cui il nostro pianeta potrebbe invece essere risparmiato.
Il futuro del pianeta Terra con lo “spegnimento” del Sole
Sole e pianeta Terra: le nuove scoperte degli scienziati
Destino segnato per Mercurio e Venere
Il futuro del pianeta Terra con lo “spegnimento” del SoleTra circa 5 miliardi di anni il Sole comincerà a spegnersi per diventare prima una gigante rossa e poi una nana bianca. Un fenomeno comune a qualsiasi corpo celeste, che decreterà la fine dell’equilibrio del nostro sistema solare.Quando il Sole avrà terminato il “combustibile” comincerà a inglobare i pianeti più vicini. Non prima, però, di aver aumentato la propria potenza al punto da provocare l’evaporazione di tutta l’acqua presente sul pianeta.iStockIl sistema solareSole e pianeta Terra: le nuove scoperte degli scienziatiA cambiare radicalmente, sempre tra circa 5 miliardi di anni, sarà soprattutto l’orbita della Terra. Da un lato, perdendo massa, il Sole eserciterà una forza gravitazionale meno potente e la Terra verrà spinta verso un’orbita più esterna.Allo stesso tempo, la vicinanza dell’involucro gassoso del Sole eserciterà un effetto frenante per via delle forze di marea. Finora gli scienziati erano concordi nel ritenere inevitabile l’inglobamento del nostro pianeta nel nucleo della stella. Ma secondo questo nuovo studio pubblicato su Astronomy & Astropysics la dissipazione delle maree potrebbe essere meno forte del previsto e la Terra avrebbe possibilità di sopravvivere alla sua stella.I modelli più avanzati, basati sulle osservazioni di una stella ritenuta simile al Sole (L2 Puppis) sono stati sviluppati negli ultimi 15 anni dagli scienziati.










