È il cosiddetto «decadimento del falso vuoto». Potrebbe succedere da un momento all’altro senza preavviso e noi non ce ne accorgeremmo nemmeno. Un gruppo di scienziati cinesi ha riprodotto questo meccanismo in laboratorio

Sebbene il nostro Universo ci appaia stabile, potrebbe in realtà trovarsi in un temporaneo stato di falsa calma il cui precario equilibrio potrebbe potenzialmente cambiare in un attimo cancellando ogni cosa. Il processo è noto come “decadimento del falso vuoto”. Da quando esiste la fisica, gli scienziati hanno trovato opportuno e finanche stimolante cercare di scoprire come un giorno l’Universo terminerà. Le teorie convergono sul fatto che la questione si riproporrà tra qualche miliardo di anni e potrebbe avere a che fare con la fine della sua continua espansione cominciata con il Big Bang. Detto questo, l'estinzione dell’Universo al contrario potrebbe invece accadere qui e ora, in qualsiasi momento, avendo origine in qualsiasi luogo del cosmo, senza che ce ne accorgiamo nemmeno. E la cosa più incredibile è che qualcuno possa simularlo in laboratorio.

Letteralmente «False Vacuum Decay»Cos'è il "Falso Vuoto"? Nella teoria quantistica dei campi (la struttura matematica che descrive come le particelle elementari interagiscono tra loro), il "vuoto" non è il nulla assoluto (che non esiste) ma è lo stato con la minima energia possibile. Il “Vero Vuoto” quindi è lo stato di energia più basso in assoluto: il “Falso Vuoto” è uno stato che sembra stabile ma non è il più basso possibile. È come una palla ferma in una buca a metà di una collina: è ferma ma potrebbe ancora rotolare più giù. Secondo la meccanica quantistica, esiste una piccola probabilità che una regione dello spazio – un “falso vuoto” - subisca una caduta attraverso la barriera energetica verso lo stato più stabile e “più vuoto”. È come se in un punto qualunque dell'universo si formasse naturalmente una minuscola "bolla" di vero vuoto (questa è la teoria della “nucleazione di bolle”) che si espandesse alla velocità della luce in tutte le direzioni. L’esito finale, un istante dopo, sarebbe la cancellazione della realtà: all'interno della bolla, le costanti fondamentali come la massa delle particelle cambierebbero completamente. Gli atomi si disintegrerebbero e la materia, così come la conosciamo, cesserebbe di esistere.