Una lettrice scrive:«Dall'inizio del diffondersi delle notizie e delle discussioni per la costruzione dell'ospedale al Parco della Pellerina ho avuto interrogativo. Pur essendo consapevole delle difficoltà burocratiche, mi sono sempre chiesta perché, invece di mutilare il Parco (che non conosco ne' frequento) non si sfrutta l'area della tristemente famosa fabbrica Thyssen, dall'altro lato di corso Regina Margherita, senza abbattere alberi e cementificare una cospicua parte di verde? Mi sono ingenuamente risposto con ragioni come lo scontro con la proprietà, il costo dello smantellamento e via così. Ma leggo un grande titolo "Un parco pubblico nell'area della ex Thyssen". Ma come? Dove il parco c'è, quasi lo si cancella e se ne crea uno nuovo (in un sito con terreno da bonificare, a rischio di diffusa moria de alberelli, attese più che decennali per godere dell'ombra dei sopravvissuti, ecc)? Non sarebbe stato meglio lasciare la Pellerina com'è e costruire l'ospedale sulla ex Thyssen? Non capisco la logica».A. D. Un lettore scrive:«C'è poco da fare: la Valsusa andrà presidiata sino al termine dei lavori della Tav, quindi per anni. Per questa ragione credo sia indispensabile schierare l'esercito piuttosto che le forze dell'ordine. Anche per una questione logistica ed economica: le centinaia di poliziotti/carabinieri/finanzieri, ora ospitati prevalentemente in alberghi potrebbero essere sostituiti da reparti dell'esercito, da accogliere in una della caserme di Susa, ma anche negli ampi spazi della Ceccaroni di Rivoli. Per non parlare delle caserme in corso Unione Sovietica a Torino. I reparti militari avrebbero la possibilità di continuare le attività e la formazione in Valsusa mentre le forze dell'ordine tornerebbero così ad occuparsi di malavita e delinquenza nei quartieri più difficili delle nostre città».Paolo C. Un lettore scrive:«A proposito del tormentone marciapiede di corso Moncalieri: i lavori relativi al marciapiede sembrano essere conclusi da un paio di settimane e già da tempo non si vede nessun operaio al lavoro. Capisco che siamo in attesa della riasfaltatura di quel tratto di strada, ma di macchinari nemmeno l'ombra. Intanto, però, la strozzatura alla sede stradale non è stata rimossa, con "somma gioia" degli automobilisti che possono sfruttare una sola corsia per senso di marcia.Mi viene il sospetto che rimarremo così per tutto agosto con i lavori di asfaltatura a settembre, non appena il traffico avrà ripreso i soliti volumi. Sarei contento se l'Assessore mi smentisse, grazie».P. G. DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.