di
Vera Martinella
Supporto piscologico, smart working, rimborsi: non sono ancora abbastanza conosciute, e utilizzate, le possibilità offerte dai contratti di lavoro a favore dei malati oncologici e dei loro familiari
Tempo e denaro. Quando una persona si ammala di tumore, insieme al pesante fardello psicologico e alle fatiche fisiche delle terapie, il prezzo da pagare è spesso alto anche sul fronte delle giornate spese in ospedale e su quello dei soldi spesi direttamente per spostamenti (treni, aerei, taxi, hotel), visite ed esami, farmaci e presidi, e molto altro.Secondo dati recenti mediamente ogni malato di cancro sborsa ogni anno 1.841 euro di tasca propria, soprattutto per esami, trasporti e visite specialistiche. E a essere eroso non è solo il reddito del diretto interessato perché i problemi ricadono anche chi lo assiste: coniugi, figli, fratelli e sorelle, in primis. È la cosiddetta «tossicità finanziaria», fenomeno diffusissimo negli Usa ma sempre più presente anche da noi. Un aiuto importante potrebbe arrivare dal welfare aziendale, ma poche persone sanno quali strumenti esistono e come li potrebbero sfruttare.
Che cos'è Per «welfare aziendale» s’intende l’insieme di servizi, rimborsi e benefit che un’azienda mette a disposizione dei propri dipendenti per migliorare il benessere e per gestire bisogni concreti della vita quotidiana. In termini semplici: oltre allo stipendio, l’impresa offre un pacchetto di strumenti che aiutano le persone a prendersi cura della salute, della famiglia, dell’istruzione dei figli, dell’assistenza ai familiari fragili e della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. «Il welfare aziendale non è un gesto occasionale, né un favore individuale: è una politica organizzata, progettata e regolata — chiarisce Angelo De Filippo, advisor in Welfare Aziendale e Innovazione Sociale, coautore del rapporto Favo —. Nelle aziende più strutturate è spesso gestito con una piattaforma: il dipendente accede a un portale, vede le opzioni disponibili e utilizza un budget annuo o specifiche prestazioni secondo regole definite».







