La prima edizione premiò le stelle. L’anno scorso vinse l’RNA. Quest’anno il miglior articolo di Citizen Science - la scienza partecipata - della III edizione del Master in Comunicazione della Scienza dell’Università di Torino è quello di Aurora Incardona, laurea in Economia Aziendale all’Università Bocconi, da 20 anni nel marketing e nella comunicazione tra multinazionali, PMI, startup e istituzioni. Aurora Incardona ha scelto di svolgere il compito assegnato dalla professoressa Stefania Pizzimenti raccontando CS-MACH1 (Citizen Science for Marine data uptake at MACH 1 speed): progetto europeo che, ispirandosi alla velocità del suono (Mach 1), vuole potenziare la citizen science marina, con l’obiettivo di trasformare i dati raccolti da cittadini/e e iniziative partecipative in un patrimonio informativo affidabile, standardizzato e riutilizzabile, in grado di supportare analisi utili a chi fa ricerca, a policy maker e ad azioni in ambito di Blue Economy. Si chiamava PRISMA - Un Sogno ad Occhi Aperti sotto il Cielo Stellato, progetto dell’Osservatorio Astrofisico di Torino, l’elaborato di Federica Belluso risultato vincitore durante la I edizione del master. L’anno scorso ad essere premiato, invece, è stato l’articolo scritto da Giuseppe Lia: era il racconto del progetto EteRNA, fare scienza giocando. Ora, anche per la III edizione del master, l’approccio della Citizen Science resta una delle metodologie di ricerca condivise con studenti e studentesse. Quest’anno, oltre all’articolo di Aurora Incardona, la commissione ha selezionato anche altri due articoli presentati da studenti e studentesse dal master: secondo classificato è stato l’articolo di Piera Migliore, ISALA, la scienza parte da casa (Isala – Let's swab). Al terzo posto, invece, Affluenti: la scienza di comunità per la salute dell’ambiente, di Giovanni Giay Pron (Affluenti - World Friends). Ecco il primo classificato, in versione integrale, su TuttoScienze. CS-MACH1: cittadini, ricerca e futuro del Mediterraneo. Quando l’emozione diventa scienza – Aurora Incardona Sito del progetto: CS-MACH1 Il mare sembra immobile. Persea ha appena lasciato il porto di Palermo e scivola davanti alla costa di Aspra. Poi, all'improvviso, un soffio rompe il silenzio. Un capodoglio emerge dall'acqua. Qualcuno prende subito il telefono. Sa che quel video può essere molto di più di un semplice ricordo: è un dato scientifico, ed è così che l'emozione si trasforma in conoscenza. È questo il cuore della Citizen Science: quando i cittadini osservano, fotografano e raccontano il mare e la loro meraviglia diventa ricerca. Siamo in navigazione con la community "SiamoPod". In biologia un pod definisce il gruppo sociale dei cetacei che vive, si protegge e cresce insieme. Non è un caso che questi giovani abbiano scelto proprio questo nome. Come un pod, condividono la meraviglia dell'incontro con una delle otto specie di cetacei del Mediterraneo e la trasformano in conoscenza. Grazie al progetto CS-MACH1, una foto o un video, la posizione GPS e l'orario dell'avvistamento diventano informazioni per gli scienziati che studiano i mammiferi marini. Il contributo di cittadini, velisti, pescatori e appassionati amplia la capacità di monitoraggio della ricerca con dati impossibili da raccogliere soltanto con le campagne scientifiche tradizionali. In un'epoca segnata dal cambiamento climatico e dalla perdita di biodiversità il contributo delle persone può fare la differenza per una ricerca più efficace e capillare. Perché la democrazia partecipata, quando incontra la scienza, diventa una forma concreta di tutela: quella dei nostri mari, della Terra e, quindi, del nostro futuro. Ora la III edizione del Master in Comunicazione della Scienza di UniTO è in pausa estiva: riprenderà a settembre, il 18 e il 19, con un insegnamento dedicato alla variabilità individuale, argomento complesso e multidisciplinare che toccherà temi di fragilità, medicina di genere, percorsi di transizione. Ovviamente sempre in doppia veste: didattica e giornalistica. Tutte le informazioni sono disponibili sulla homepage del Master di I livello in Comunicazione della Scienza - Università degli Studi di Torino): https://www.mastercomunicazionedellascienza.unito.it/do/home.pl Il master è anche su instagram: master_coscienza.24. Il master ha il patrocinio di: Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche di UniTO, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Ordine dei Biologi del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, Associazione CentroScienza Onlus, Istituto Internazionale di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt.
Quando l’incontro con un capodoglio diventa scienza partecipata
Assegnato il premio di miglior articolo di citizen science della terza edizione del Master in Comunicazione della Scienza dell’Università di Torino: vincitore …









