| 29 Luglio 2026 03:01 |
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(Adnkronos) – Un importante riconoscimento internazionale premia la ricerca sviluppata anche dall’Università di Cagliari nel settore dell’astrobiologia. Il brevetto depositato nell’ottobre 2021 congiuntamente dall’Università di Cagliari, dall’Università di Sassari, dal Centro di Ricerche, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (Crs4), dal Distretto Aerospaziale della Sardegna (Dass) e dall’azienda Tolo Green è stato infatti concesso in Giappone e in Russia. È ora in corso l’iter di valutazione per il rilascio in Europa, Stati Uniti, Cina e India. L’innovazione riguarda un processo che consente di simulare sulla Terra condizioni di gravità ridotta attraverso un clinostato appositamente modificato per riprodurre l’atmosfera marziana, aprendo nuove prospettive per la ricerca scientifica e per lo sviluppo delle future missioni umane sul Pianeta Rosso.
Un ruolo di primo piano è stato svolto dal dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’Università di Cagliari, che ha contribuito in maniera determinante alle attività di ricerca e sperimentazione. Tra i protagonisti del progetto figurano il professor Alessandro Concas, oggi docente associato del Dipartimento, e il ricercatore Giacomo Fais, entrambi coinvolti nello sviluppo degli studi che hanno portato al brevetto. Il progetto è stato coordinato dal presidente del DASS, Giacomo Cao, docente dell’Università di Cagliari.







