Università. 21 luglio 2026 alle 00:15

Simulare sulla terra condizioni di gravità ridotta per riprodurre l’atmosfera su Marte. Un importante riconoscimento internazionale premia la ricerca sviluppata anche dall'Università di Cagliari nel settore dell'astrobiologia. Il brevetto depositato nell'ottobre 2021 congiuntamente dall'Università di Cagliari, dall'Università di Sassari, dal Centro di Ricerche, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), dal Distretto Aerospaziale della Sardegna (Dass) e dall'azienda Tolo Green è stato infatti concesso in Giappone e in Russia. È ora in corso l'iter di valutazione per il rilascio in Europa, Stati Uniti, Cina e India.

Un ruolo di primo piano è stato svolto dal dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali (DIMCM) dell'Università di Cagliari, che ha contribuito in maniera determinante alle attività di ricerca e sperimentazione. Tra i protagonisti del progetto figurano il professor Alessandro Concas, oggi docente associato del Dipartimento, e il ricercatore Giacomo Fais, entrambi coinvolti nello sviluppo degli studi che hanno portato al brevetto. Il progetto è stato coordinato dal presidente del DASS, Giacomo Cao, docente dell'Università di Cagliari. Il gruppo di ricerca ha sviluppato un terreno di coltura capace di favorire la crescita della microalga spirulina in condizioni assimilabili a quelle extraterrestri. Gli esperimenti hanno dimostrato che la spirulina, così come altri ceppi algali, è in grado di prosperare in condizioni di microgravità simulata e in atmosfera marziana.