Il miglior articolo di Citizen Science della I edizione del master in Comunicazione della Scienza di UniTO era stato quello di Federica Belluso, con il racconto di “PRISMA - Un Sogno ad Occhi Aperti sotto il Cielo Stellato”, progetto dell’Osservatorio Astrofisico di Torino. Quest’anno, durante la II edizione del master, ad essere premiato, invece, è stato l’articolo scritto da Giuseppe Lia.

"EteRNA, fare scienza giocando” è il progetto di Citizen Science raccontato da Giuseppe, ovvero come, attraverso un videogioco, sia possibile esplorare le potenzialità biologiche dell’RNA. Anche per la II edizione del master la Citizen Science (Scienza partecipata) resta una delle metodologie di ricerca condivise con studenti e studentesse. Tematica nuovamente oggetto della competizione che ha visto classificarsi al primo posto l’articolo di Giuseppe. Diversi e già finanziati sono, infatti, i progetti di Scienza Partecipata sul territorio italiano: come compito in classe, per il master, la scelta di un progetto per raccontarlo attraverso un articolo divulgativo. Il comitato scientifico del master ha poi selezionato tre degli articoli presentati: al primo posto “EteRNA” di Giuseppe Lia, secondo classificato l’articolo di Alice Russo, “Smellmycity”, gli odori che aiutano l’uomo e la scienza, al terzo posto “Quando la passione fa brillare le stelle”, di Antonio Soligo. Soltanto il primo, qui su “Tuttoscienze”.