Giovedì 23 aprile dalle 11 alle 13 presso Città della Scienza si svolge la premiazione della prima edizione del premio dedicato a Pietro Greco. Il premio, promosso dalla Fondazione Gramsci, in collaborazione con Associazione Nuova Civiltà delle Macchine Aps di Forlì, Associazione Strisciarossa, Sissa di Trieste con il master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico”, era riservato a tesi di laurea magistrale o di dottorato in aree tematiche riguardanti la comunicazione scientifica, la storia della scienza e i risvolti filosofici, sociali e politici della ricerca scientifica.
La “contesa”, se così si può dire, ha coinvolto ben trentaquattro elaborati tra i quali la giuria (Telmo Pievani presidente, Bruno Arpaia, Francesca Buoninconti, Elena Gagliasso e Lucia Votano) ha unanimemente scelto di premiare la tesi di dottorato di ricerca di Giovanni Fava “Verso una geologia trascendentale. Una cartografia del dibattito sull’ Antropocene” sostenuta presso il corso di dottorato di ricerca in Filosofia e Scienze dell’Educazione (Ciclo XXXVII) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Al “premio” si sono aggiunte anche due menzioni speciali: alla tesi di dottorato di ricerca di Camilla Sclocco, “Epistemology and philosophy of praxis” sostenuta presso l’École normale supérieure de Lyon; e alla tesi di laurea magistrale di Maria Giulia Andretta, “Il caso Oppenheimer. Dal Progetto Manhattan alla revoca del nullaosta di sicurezza”, sostenuta presso l’Università degli studi di Bologna.







