L'avevamo anticipata tra gli eventi astronomici più importanti dell'anno: la luna piena del 29 luglio, o “Luna del cervo”, è uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’estate.

Di cosa si tratta

Dal punto di vista astronomico, la Luna del cervo non è diversa dalle altre lune piene: non cambia colore, non ha una forma o una dimensione particolari. Ma è un plenilunio a cui vale la pena assistere. Si tratta di una delle dodici (o tredici, quando se ne verificano due nello stesso mese) lune piene che scandiscono il calendario astronomico.

La fase di plenilunio si verifica quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna, permettendo ai raggi solari di illuminare completamente la superficie del satellite rivolta verso il nostro pianeta. La Luna appare quindi come un disco luminoso nel cielo notturno, anche se la sua luminosità può variare in base alle condizioni atmosferiche, alla presenza di nuvole e alla quantità di inquinamento luminoso del luogo da cui la osserviamo.

Da dove viene il nome