La sera del 10 luglio 2025, il cielo d’Italia si tingerà di magia con la Luna del cervo, la prima luna piena dell’estate astronomica. Questo affascinante fenomeno sarà visibile al tramonto, quando la Luna sorgerà bassa sull’orizzonte orientale, tingendosi di un caldo arancione. Sarà uno spettacolo suggestivo non solo per la bellezza visiva, ma anche per il simbolismo e le particolarità astronomiche che la contraddistinguono.

Trova una conchiglia piena di “bolle”, poi capisce che stanno per schiudersi

07 Luglio 2025

Perché si chiama Luna del cervo?

Il nome Buck Moon (in inglese) ha origini nei cicli naturali della fauna del Nord America. A luglio, infatti, i cervi maschi – detti buck – cominciano a far ricrescere le corna dopo averle perse in inverno. Questo processo è un simbolo di rinnovamento, forza e crescita, ed è stato così significativo da ispirare anticamente diverse culture indigene nella denominazione del plenilunio di metà estate. Ma non è l’unico nome con cui è conosciuta: in altre tradizioni viene chiamata anche Luna del tuono a causa della frequenza dei temporali estivi in questo periodo, o Luna del fieno, nelle culture anglosassoni, poiché coincide con la raccolta del fieno nei campi. Tra i nomi celtici, spiccano Claiming Moon, Herb Moon e persino Mead Moon, legata alla produzione di idromele.