Stanotte alzare gli occhi al cielo sarà uno spettacolo affascinante. La Luna piena di luglio, conosciuta come Luna del Cervo (Buck Moon), raggiunge il suo massimo della fase piena nel pomeriggio del 29 luglio, ma sarà proprio dopo il tramonto che offrirà lo spettacolo migliore, quando sorgerà a est apparendo enorme, dorata e sospesa sull'orizzonte. Non è una luna "speciale" dal punto di vista astronomico, ma è una di quelle che più facilmente riescono a dare l'impressione di essere gigantesche. Il motivo è un'illusione ottica: quando la Luna è vicina all'orizzonte, il nostro cervello la confronta inconsciamente con alberi, edifici e montagne, facendola apparire molto più grande di quanto sia in realtà. Salendo nel cielo, torna alle sue dimensioni apparenti normali.
Il nome nasce dalle tradizioni dei popoli nativi del Nord America ed è stato tramandato fino ai calendari popolari moderni. In questo periodo dell'anno i cervi maschi stanno completando la crescita dei nuovi palchi, ricoperti da un sottile strato vellutato ricco di vasi sanguigni che li nutre durante lo sviluppo. È uno dei simboli naturali dell'estate piena: la stagione della crescita, dell'energia e dell'abbondanza. Naturalmente non è l'unico nome attribuito alla luna piena di luglio. In diverse culture è conosciuta anche come: Luna del Fieno, perché coincide con il periodo del raccolto del fieno; Luna del Tuono, per i frequenti temporali estivi; Luna del Salmone, nelle tradizioni di alcune popolazioni nordamericane; Luna dei Lamponi, nelle regioni dove questo è il periodo della raccolta. Ogni nome racconta un diverso rapporto tra cielo, stagioni e vita quotidiana.











