HomePontederaCronacaGazebo di Futuro Nazionale, è duello. E Rifondazione chiede la revocaL’appello al sindaco di negare l’autorizzazione al presidio: "Incompatibile con i valori costituzionali". Il gruppo di Vannacci: "Ancora c’è chi, anziché confrontarsi con le idee, preferisce invocare la censura". .Polemiche sulla presenza del gazebo di Futuro Nazionale ieri sera in centro città (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPONTEDERABotta e risposta tra il circolo Karl Marx di Rifondazione Comunista di Pontedera e Futuro Nazionale Pontedera. Rifondazione, saputo del gazebo del partito del generale Vannacci in piazza Belfiore, ha chiesto al sindaco di Pontedera, Matteo Franconi, di revocare l’autorizzazione al suolo pubblico per Futuro Nazionale e i sostenitori di Vannacci. "Consideriamo Futuro Nazionale una organizzazione, neo fascista, totalmente incompatibile con i valori costituzionali, con i principi democratici e antirazzisti, e il generale Vannacci un seminatore seriale di odio raziale e di discriminazione contro i più elementari diritti civili – dicono dal circolo Karl Marx – per questo ci chiediamo come può l’amministrazione comunale di Pontedera, a partire dal sindaco che firma, concedere l’autorizzare al suolo pubblico. Lo chiediamo soprattutto a fronte di una dichiarazione che ogni organizzazione, associazione, comitato, ecc. deve obbligatoriamente sottoscrivere, quando ne fa richiesta, prima di poter usufruire del suolo pubblico comunale. Una dichiarazione che al secondo punto prevede chiaramente che il richiedente: "non ha manifestato ne professa ideologie razziste, xenofobe, omofobe…" esattamente quel razzismo e xenofobia, quell’omofobia e quel disprezzo per i valori e principi costituzionali che Futuro Nazionale manifesta e professa, quotidianamente e pubblicamente, nelle piazze e sui social".