È tornato in piazza il gazebo di Futuro Nazionale con Vannacci dedicato alla raccolta firme sulla legittima difesa, dopo l’episodio avvenuto in mattinata a Taranto, dove il presidio del movimento era stato danneggiato e distrutto.

All’appuntamento in piazza Maria Immacolata era presente il deputato Rossano Sasso, responsabile regionale Puglia e capo direzione C del partito, intervenuto dopo quanto denunciato dal movimento. Secondo la ricostruzione fornita da Futuro Nazionale, una quindicina di persone avrebbe assalito il gazebo, distruggendo manifesti e struttura.

L’episodio aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la situazione alla calma. Il movimento aveva parlato di un atto intimidatorio e aveva deciso di confermare comunque l’iniziativa, tornando in piazza poche ore dopo.

«Non ci facciamo intimidire e non arretriamo», era stata la posizione ribadita dagli esponenti di Futuro Nazionale, che avevano rivendicato la volontà di proseguire le attività di raccolta firme nel rispetto del confronto democratico.

Sull’accaduto erano in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabili.