HomeFermoCronacaIl progetto ‘Sistema Smart Village’: "Assistenza dopo le dimissioni"Si occupa della gestione integrata post-ricovero ospedaliero di anziani con le patologie più diffuse "Il modello pilota di sanità territoriale metterà in rete competenze, strumenti digitali e dati clinici".Convenzione sottoscritta tra. Politecnica, Fondazione Cassa di Risparmio e AstRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa sanità territoriale prende forma concreta coniugando innovazione tecnologica, assistenza e vicinanza alle famiglie a garanzia della tutela della salute. È questo il senso del progetto pilota ‘Sviot ‘Sistema Smart Village per la gestione integrata post-ricovero ospedaliero di anziani con patologie croniche ad alta prevalenza’, presentato ieri nella sala Amedeo Grilli della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. Un modello concreto di sanità territoriale basato sul monitoraggio clinico dei pazienti dopo le dimissioni, con conseguente riduzione dei ri-ricoveri e supporto reale a malati, familiari e caregiver. Il progetto, avallato dal Comitato etico regionale, partirà dopo l’estate a seguito della convenzione sottoscritta tra Università Politecnica delle Marche (Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche) Fondazione Cassa di Risparmio e Ast per sviluppare un sistema di ricerca e assistenza che collega ospedale e territorio. Il progetto prende avvio dall’analisi delle dimissioni dell’Unità operativa complessa di Medicina Interna per patologie quali scompenso cardiaco, insufficienze respiratorie, polmoniti, embolia polmonare e neoplasie. Proprio in questi casi il tasso di riospedalizzazione entro trenta giorni raggiunge circa il 10%, spesso per le stesse cause del ricovero precedente. "L’obiettivo – ha spiegato il direttore della Medicina Interna e responsabile dello studio, Stefano Angelici – è garantire una continuità assistenziale dopo le dimissioni, monitorando il paziente nel proprio ambiente di vita e intervenendo precocemente quando i parametri clinici evidenziano criticità". Al momento delle dimissioni i pazienti riceveranno un kit di dispositivi medicali digitali di semplice utilizzo per rilevare temperatura, saturazione, pressione arteriosa, glicemia ed elettrocardiogramma a singola traccia. I dati confluiranno nella piattaforma Smart Village sviluppata dall’Università per essere consultabili dagli specialisti ospedalieri e medici di medicina generale. A supporto delle famiglie è inoltre prevista la figura di un mediatore formativo, incaricato di accompagnare pazienti e caregiver nell’utilizzo corretto del kit.