HomeImolaCronacaI 25 anni di Montecatone: "Così siamo diventati punto di riferimento . Ma ora serve di più"I traguardi raggiunti dalla struttura in questo quarto di secolo . Dall’utilizzo delle nuove tecnologie alla gestione dei casi più complessi. Il commissario Tubertini: "Sinergia tra professionalità diverse".I traguardi raggiunti dalla struttura in questo quarto di secolo . Dall’utilizzo delle nuove tecnologie alla gestione dei casi più complessi. Il commissario Tubertini: "Sinergia tra professionalità diverse".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenticinque anni fa il trasferimento dal padiglione Montebello segnò una svolta per Montecatone. Era il luglio del 2001 quando l’Istituto lasciò la vecchia sede, con poco più di cinquanta posti letto dedicati soprattutto all’unità spinale, per approdare nell’attuale struttura e avviare una nuova fase della riabilitazione ad alta specialità. Da allora il centro sulle colline imolesi è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nazionale per le persone con lesioni midollari, gravi cerebrolesioni acquisite e patologie neurologiche complesse.
A raccontare il percorso sono innanzitutto i numeri. Dal 1° luglio 2001 al 30 giugno 2026 Montecatone ha registrato 35.419 ricoveri: 17.433 ordinari e 17.986 in Day Hospital. Circa il 40% dei pazienti arriva dall’Emilia-Romagna, mentre il restante 60% proviene da altre regioni italiane.








