HomeReggio EmiliaCronacaIl ricordo di Iscaro: "Vive nel nostro lavoro"Ieri la commemorazione del brigadiere capo ucciso nel 1998 dopo un conflitto a fuoco con due banditiIeri la commemorazione del brigadiere capo ucciso nel 1998 dopo un conflitto a fuoco con due banditiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA 28 anni dal tragico episodio, ieri a Luzzara è stato ricordato il sacrificio del brigadiere capo Pasquale Iscaro, vittima nel 1998 del conflitto a fuoco con due banditi che avevano rapinato una banca in paese. Davanti alla lapide che, in via Soragna, ricorda il brigadiere dei carabinieri, si sono ritrovati Angelo Iscaro, figlio di Pasquale, il prefetto Salvatore Angieri, i comandi di carabinieri, tra cui il capitano Iandiorio della Compagnia di Guastalla, Finanza, polizia di Stato, rappresentanti della polizia locale, il sindaco Stefania Musi, associazioni locali.
Dopo la posa della corona davanti alla lapide, è stato il cappellano militare dell’Arma, don Luca Giuliani, a impartire la benedizione religiosa, prima di trasferirsi nella chiesa di San Giorgio per celebrare la messa, con la preghiera del carabiniere e i saluti istituzionali. Presenti alla cerimonia anche Umberto Cioccia e Armando Pau, rispettivamente compagno di pattuglia di Iscaro il giorno della tragedia e il comandante dell’epoca della caserma luzzarese.










