Luzzara (Reggio Emilia), 28 luglio 2026 - Si è svolta la cerimonia in ricordo del brigadiere capo Pasquale Iscaro, stamattina in centro a Luzzara, davanti alla lapide che rievoca quel tragico fatto di sangue avvenuto esattamente 28 anni fa, in via Soragna, con un conflitto a fuoco tra carabinieri e rapinatori, dopo un colpo in banca che aveva visto anche alcune persone prese in ostaggio dai malviventi. Sul luogo in cui Pasquale Iscaro venne colpito dal fuoco dei banditi si sono ritrovati carabinieri, istituzioni, associazioni e cittadini, per ricordare un uomo al servizio della comunità, che non aveva esitato a mettere a rischio la sua vita di fronte a un grave reato e a un pericolo per i cittadini. Presenti alla cerimonia anche Angelo Iscaro, figlio di Pasquale, il prefetto Salvatore Angieri, i comandi di carabinieri, Finanza, polizia di Stato, rappresentanti della polizia locale, il sindaco Stefania Musi, associazioni locali. E’ stato il cappellano militare dell’Arma, don Luca Giuliani, a impartire la benedizione religiosa, prima di trasferirsi tutti nella chiesa parrocchiale di San Giorgio per le celebrazione della messa, con la preghiera del carabiniere e i saluti istituzionali. Presenti alla cerimonia anche Umberto Cioccia e Armando Pau, rispettivamente compagno di pattuglia di Iscaro il giorno della tragedia e il comandante dell’epoca della caserma luzzarese.
Luzzara ricorda il brigadiere capo Pasquale Iscaro
La cerimonia in paese a 28 anni dalla tragica scomparsa del carabiniere








