Commemorati in una cerimonia i carabinieri del Radiomobile, Mario Forziero, 30 anni, e Nicola Campanile, 24 anni, uccisi a colpi di pistola a un posto di controllo da uno sconosciuto l’1 giugno 1990 che scappò a piedi nel centro storico prima di essere preso dalle forze dell’ordine. I due militari furono uccisi da Sergio Cosimini, all’epoca 27enne, che circolava su un motorino rubato. Il giorno dopo l’arresto Cosimini confessò l’omicidio del pensionato Antonio Cordone a colpi di pistola il 26 dicembre 1989 in via Barbacane a Firenze. Il caso fino a quel momento era rimasto insoluto.
Hanno ricordato Forziero e Campanile il sindaco Nicoletta Fabio, il vicario del prefetto Immacolata Amalfitano, i vertici provinciali delle forze di polizia, della Provincia di Siena e una rappresentanza dei Carabinieri di Siena e dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siena. Celebrata una messa dal cappellano militare della Legione Carabinieri Toscana nella chiesa di San Girolamo in Campansi. Poi sono state deposte due corone di alloro sul luogo dell’eccidio. Alla cerimonia hanno partecipato anche i familiari dei caduti con il comandante provinciale dei Carabinieri di Siena, colonnello Giulio Modesti.








