HomeLa SpeziaCronacaI 30 anni del 118 spezzino: "Da pionieri a famiglia"I professionisti di Spezia Soccorso si sono ritrovati a Fiumaretta per festeggiare. La riforma dietro l’angolo: "Ognuno di noi qui la lasciato un pezzo di cuore".La centrale operativa del 118 della Spezia (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrent’anni di emozioni incrociate: l’anima del 118 Spezia Soccorso si racconta, storie di uomini e donne che hanno salvato vite, senza orari, senza pause, senza vacanze, ma nel futuro un bivio. Si sono dati appuntamento al bagno Tropicana a Fiumaretta per una festa, un’occasione speciale per stringere mani e stare insieme, lasciando poi messaggi alla popolazione perché capisca la loro missione: "Dietro ogni squillo che risuona nella nostra Centrale Operativa ci sono secondi che decidono il futuro, battiti cardiaci che si accelerano e passioni che non si spengono mai. Sembra ieri, eppure sono passati esattamente trent’anni da quel luglio del 1996, quando il 118 Spezia Soccorso apriva ufficialmente le sue linee, tracciando una strada nuova per la sanità del nostro territorio".
Allora erano pochi, con il tempo sono diventati una realtà di cui non possiamo fare a meno: "Siamo nati come un piccolo gruppo di pionieri. Oggi quella scommessa è diventata una grande famiglia di oltre 80 professionisti, tra medici, infermieri e tecnici, cresciuta giorno dopo giorno affrontando le sfide e le emergenze di tutta la provincia. Ognuno di noi ha lasciato un pezzo di cuore tra quelle postazioni, condividendo la fatica dei turni di notte, la tensione dei momenti più bui e la gioia immensa di una vita salvata".








