La Lunigiana torna a farsi sentire per la sanità. In pochi giorni la petizione per garantire la guardia medica pediatrica nei territori montani ha superato quota 1.623 firme, segno di una mobilitazione crescente che intreccia famiglie, comitati e amministratori. Una richiesta semplice e insieme decisiva: non essere esclusi dal nuovo modello di continuità assistenziale pediatrica previsto dalla Regione Toscana. Domenica 2 agosto Mastrini convoca tutti alle 10.30 al Parco Fiera di Barbarasco, dove interverranno le associazioni dei genitori nella consulta pediatrica toscana e i comitati per la tutela della salute. Il riferimento è la legge regionale 44 dell’8 agosto 2025, che al comma 4 dell’articolo 4 stabilisce la garanzia della continuità assistenziale pediatrica per tutti i bambini, con avvio del modello entro ottobre del 2026.

Eppure, ad oggi, la Zona Distretto Lunigiana resta priva di copertura pediatrica nel weekend. Una condizione che pesa ancora di più dopo la chiusura dell’unico punto nascite del territorio. Su questo tema interviene con fermezza Matteo Mastrini, sindaco di Tresana e delegato alla Sanità della Consulta Anci Montagna: "Il modello finale prevede la continuità assistenziale pediatrica per tutti i bambini. Non è accettabile esserne per ora esclusi". In collegamento con Andrea Fiori, rappresentante della rete dei genitori toscani, Mastrini delinea il percorso che occorre intraprendere: "È senz’altro necessario un anno di periodo transitorio, che comprenda anche l’inverno 2026/27, ma è altrettanto indispensabile che vengano recuperati alla legge i territori come la Lunigiana".