HomeBresciaCronacaQuaranta chilometri per il pediatra. A Edolo e Ponte di Legno le famiglie protestano e raccolgono firme: “Non possiamo rinunciare a curarli”L’ambulatorio, che era stato riaperto solo dopo la mobilitazione dei residenti, ha chiuso di nuovo i battenti. Oggi devono spostarsi fino a Cedegolo, che dista un’ora di viaggioLe famiglie hanno avviato una raccolta firmeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPonte di legno (Brescia) – Ci risiamo. Da inizio luglio, niente più ambulatorio pediatrico a Edolo e a Ponte di Legno. Il servizio è sospeso per motivi non meglio precisati e i genitori devono fare 40 chilometri per trovare un pediatra. Così monta la protesta. “Nei territori di montagna i diritti di base alla cittadinanza non sono pienamente garantiti”, denunciano le famiglie in una lettera aperta, già firmata da circa 50 persone.

La questione è di vecchia data e risale alla fine del 2024, quando a causa dell’esito negativo del bando straordinario emesso dalla Asst il reclutamento era fallito per mancanza di candidati. Risultato: l’Alta Valcamonica era rimasta sprovvista di un presidio pediatrico per sei mesi, finché una mobilitazione aveva spinto l’azienda sanitaria a tamponare l’emergenza incaricando una specialista che si divideva tra Ponte ed Edolo.