HomeFermoCronacaAssemblea a Lido Tre Archi: "Vogliamo collaborare con Comune e istituzioni"Dalla sicurezza al degrado e ai nomadi, il quartiere chiede maggiori attenzioni. Il presidente Voltattorni: "La presenza degli amministratori segnale importante".L’assemblea pubblica convocata dal Corta con gli amministratoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn momento di sano confronto dove i residenti di Lido Tre Archi si sono trovati faccia a faccia, in modo costruttivo, con gli amministratori comunali, esponendo le criticità e le priorità del quartiere. E’ quanto accaduto nel corso dell’assemblea pubblica convocata dal Corta, Comitato di quartiere di Lido Tre Archi E che ha visto presenti circa 300 persone, il sindaco Alberto Scarfini, l’assessore alla sicurezza Mauro Torresi e l’assessore ai lavori pubblici Maria Antonietta Di Felice e l’assessore all’ambiente Giampiero Gallucci e il consigliere con delega alla sicurezza urbana David Cinti e l’opposizione al completo.
L’impressione è stata che finalmente, per una volta, tutte le forze in campo abbiano deciso di collaborare per il bene del quartiere, lasciando da parte gli schieramenti politici. I nodi da sciogliere però ci sono e vanno affrontati. Dopo i ringraziamenti al Comune e alle forze dell’ordine per aver sgomberato i campi nomadi e per aver attuato il provvedimento di divieto di sosta dei camper nelle vie del quartiere, il presidente del Comitato, Gabriele Voltattorni ha fatto notare che il problema non è ancora completamente risolto: "Le persone allontanate continuano a frequentare il quartiere. Per molti giorni abbiamo assistito alla stessa situazione: nelle ore di pranzo o di cena alcune persone raggiungevano la spiaggia per lavarsi utilizzando le docce pubbliche con detergenti e saponi, lasciando rifiuti e contribuendo all’inquinamento dell’ambiente costiero. I cittadini chiamavano le Forze dell’Ordine, che intervenivano con professionalità, ma spesso le persone si limitavano a spostarsi di poche centinaia di metri".







