HomeArezzoCronacaVertice sulla sicurezza in Valdarno: "In arrivo più forze dell’ordine"Dall’incontro in Prefettura è emerso che nei primi sei mesi sono state identificate 20mila persone. Il sindaco Vadi: "Confermata la disponibilità a collaborare con i Comuni e a installare più telecamare".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrimi positivi riscontri. Si è tenuta ieri al Palazzo del Governo di Arezzo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con in testa il Prefetto, con la partecipazione della Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno, dei vertici provinciali delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco oltre che dei rappresentanti delle categorie economiche e produttive del territorio. Un sincero apprezzamento, quello espresso dai primi cittadini, per il complessivo rafforzamento delle Forze dell’Ordine in Valdarno che ha portato a un bilancio piuttosto positivo anche nei cosiddetti servizi "ad alto impatto", coordinati dal Prefetto in collaborazione con le forze dell’ordine, che ha consentito di poter incrementare la presenze istituzionale nelle zone più a rischio.
Una lampante testimonianza è rappresentata dai numeri; 20 mila persone identificate nei primi sei mesi del 2026 contribuendo, fortemente, all’individuazione di numerosi reati in provincia oltre al loro deferimento all’autorità giudiziaria. Segnali, questi, assolutamente positivi ma che si scontrano con alcune criticità sempre presenti come furti, rapine, truffe agli anziani e "spaccate" ai danni di esercizi commerciali che continuano a suscitare preoccupazione tra operatori economici e cittadini. Allo stesso modo delle "baby gang", cui lo stesso Prefetto ha sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente gli strumenti di prevenzione invitando le amministrazioni comunali a istituire le "zone rosse", nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e microcriminalità, al fine di consentire l’adozione dei conseguenti provvedimenti di prevenzione.








