HomeCultura e spettacoliNoa e le parole per la pace: "Il mare, luogo di protezione"Con la sua particolare estensione vocale, suadente e penetrante, la cantautrice israeliana Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, si appresta a...La cantautrice Noa, impegnata con ’The giver and the see’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon la sua particolare estensione vocale, suadente e penetrante, la cantautrice israeliana Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, si appresta a incantare la platea del Riccione Summer Jazz. Nota per il suo impegno per la pace, che l’ha vista esibirsi anche al Festival di Sanremo in coppia con la palestinese Mira Awad, l’artista, con il suo tour The Giver and the See, farà tappa stasera alle 21,15 in piazzale Ceccarini.

Noa, cosa proporrà al pubblico di Riccione Summer Jazz? "Nella prima ora dello spettacolo proporrò l’album The Giver and the See, quasi per intero. Poi alcune canzoni più vecchie, come Mishaela dall’album Gold, Keren or, un po’ di Bach e canzoni napoletane. Mi accompagneranno dei musicisti davvero straordinari, come Ruslan Sirota, Omri Abramov e Daniel. Il pubblico rimarrà sbalordito dal loro talento".

Com’è nato il suo ultimo capolavoro? "Ho realizzato quest’album dopo il 7 ottobre. C’è molto l’influenza di ciò che stavo vivendo, e un grande impatto dovuto a un percorso spirituale, che sto seguendo da cinque anni. Questo è il primo album che ho inciso senza Gil Dor. In questo caso Sirota ha scritto delle canzoni assieme a me e l’ha prodotto. Il titolo dell’album è un gioco di parole che si riferisce alla frase ’from the river to the sea’. Il fiume è diventato il donatore, indica la generosità e la condivisione dell’umanità. Il mare è diventato un luogo di protezione. In ogni canzone c’è uno di questi elementi o entrambi. I testi hanno molto da dire sulla situazione politica attraverso la poesia".